La storia della pizza napoletana

La storia della pizza napoletana

La storia della pizza napoletana ha le sue radici nel XVIII secolo, nella città di Napoli, situata nel sud Italia. La pizza era inizialmente un alimento povero, preparato con ingredienti semplici come farina, acqua, lievito e sale.

Veniva cotta nei forni a legna a temperatura molto elevata e servita come pasto veloce nelle strade di Napoli.

La vera svolta per la pizza napoletana è arrivata nel 1889, quando il pizzaiolo Raffaele Esposito creò una pizza in onore della regina Margherita di Savoia, utilizzando tre ingredienti che richiamavano i colori della bandiera italiana: pomodoro, mozzarella e basilico. Questa pizza divenne molto popolare e venne riconosciuta come la “Pizza Margherita”.

Nel corso del tempo, la pizza napoletana è stata apprezzata non solo a Napoli, ma in tutto il mondo. Nel 1984, l’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) è stata fondata per promuovere e preservare la tradizione della vera pizza napoletana.

Secondo lo statuto dell’AVPN, la pizza napoletana deve essere preparata utilizzando determinati ingredienti come farina di grano tenero, lievito, acqua, sale e olio d’oliva. Inoltre, la pizza deve essere cotta in un forno a legna a temperature elevate.

La pizza napoletana è diventata patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2017, confermando il suo valore storico e culturale. Oggi, la “pizzaiolo” continua ad essere considerato un mestiere tradizionale in Italia e la pizza napoletana viene preparata e apprezzata da pizzaioli esperti in tutto il mondo.

 

La pizza Margherita

è uno dei piatti più iconici della cucina italiana e rappresenta una delle versioni più classiche e amate della pizza. Questa pizza prende il nome dalla regina Margherita di Savoia ed è stata creata per onorarla nel 1889. La storia racconta che il pizzaiolo Raffaele Esposito, proprietario della pizzeria “Pietro e basta così” a Napoli, fu incaricato di preparare una pizza speciale per la regina e il re Umberto I durante la loro visita a Napoli. Così nacque la pizza Margherita, che rappresenta i colori della bandiera italiana con il verde del basilico, il bianco della mozzarella e il rosso dei pomodori.

Ecco gli ingredienti principali della pizza Margherita tradizionale:

Impasto per la pizza

Preparato con farina, acqua, lievito e sale. L’impasto deve essere sottile e croccante.

Salsa di pomodoro

Un sugo di pomodoro fresco, preferibilmente San Marzano, condito con sale e olio d’oliva. La salsa deve essere sparsa uniformemente sulla pizza.

Mozzarella di bufala

Questo formaggio fresco, prodotto con latte di bufala, è uno degli ingredienti chiave. La mozzarella di bufala deve essere distribuita sulla pizza in piccoli pezzi o fette.

Basilico fresco

Foglie di basilico fresco vengono sparsa sulla pizza appena sfornata. Il basilico aggiunge un aroma fresco e un tocco di colore verde.

Sale e olio d’oliva

A seconda dei gusti personali, è possibile aggiungere un pizzico di sale e un filo di olio d’oliva extra vergine sulla pizza appena sfornata.

La pizza Margherita è conosciuta per la sua semplicità e l’elevata qualità degli ingredienti. La cottura in un forno a legna contribuisce a conferire all’impasto quella consistenza croccante e leggermente soffice che è apprezzata da molti. Questa pizza è diventata un simbolo della cucina italiana e ha guadagnato popolarità in tutto il mondo.

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