La Fonte delle Ninfe di Nitrodi

La Fonte delle Ninfe di Nitrodi

La “Fonte delle Ninfe di Nitrodi” è una sorgente termale situata sull’Isola d’Ischia.

Posizione: La Fonte delle Ninfe di Nitrodi si trova nella zona di Buonopane, nel comune di Barano d’Ischia, sulla costa meridionale dell’isola.

Caratteristiche Termali

Questa sorgente termale è conosciuta per le sue proprietà termali benefiche. Le acque sorgive della fonte sono ricche di minerali e sono tradizionalmente utilizzate per scopi terapeutici e di benessere.

Ninfe di Nitrodi

Il nome “Ninfe di Nitrodi” suggerisce un collegamento con le ninfe, figure mitologiche femminili associate alla natura e alle sorgenti d’acqua. Spesso, i luoghi termali sull’isola sono associati a leggende e miti che riflettono la ricca storia culturale dell’area.

Ambiente Naturale

La Fonte delle Ninfe di Nitrodi è immersa in un ambiente naturale lussureggiante e tranquillo. La vegetazione mediterranea circostante contribuisce a creare un’atmosfera rilassante e rigenerante.

Attività Terapeutiche

Le acque termali di Nitrodi sono conosciute per i loro presunti benefici per la salute, inclusi effetti positivi sulla pelle, sulla circolazione e sul benessere generale. Alcune persone visitano la fonte per fare bagni termali o trattamenti benessere.

Accessibilità

La Fonte delle Ninfe di Nitrodi è facilmente accessibile in auto o con i mezzi pubblici. La zona offre spesso servizi come parcheggi e strutture per coloro che desiderano trascorrere del tempo presso la sorgente.

Tranquillità

La location della Fonte delle Ninfe di Nitrodi è spesso elogiata per la sua tranquillità e il suo ambiente naturale, rendendola una scelta ideale per coloro che cercano relax e benessere termale in un contesto più intimo rispetto alle più grandi strutture termali.

Se hai intenzione di visitare la Fonte delle Ninfe di Nitrodi, ti consiglio di verificare le informazioni locali aggiornate o di consultare gli operatori termali locali per conoscere gli orari di apertura e eventuali servizi disponibili.

La storia della fonte di Nitrodi segue da vicino quella della civiltà mediterranea, dal momento che le prime informazioni relative alla frequentazione della sorgente risalgono all’epoca della colonizzazione greca dell’isola di Ischia.

Storia

Tutti trovavano un rimedio ai loro problemi: le ferite di guerra guarivano in poco tempo,

i vecchietti diventavano più sciolti e arzilli, le donne emergevano dall’acqua più belle e più fertili che mai!

I “super poteri”

delle acque termali di Nitrodi erano tali che la sorgente diventò un centro di culto molto importante tra il I secolo a. C. e il III secolo d. C.

È da quel tempo lontano che la sorgente ha iniziato ad essere meta di chi cercava ristoro per i malanni più vari.

A Nitrodi

si recavano i guerrieri per curarsi le ferite, le donne che volevano diventare madri, gli anziani affetti da gotta e da artrite, matrone romane che desideravano, grazie agli straordinari poteri di questa fons juventutis, difendere la bellezza di pelle e capelli dai colpi del tempo.

In un’epoca in cui scienza e religione erano ancora poco distinte, il potere curativo delle acque di Nitrodi veniva considerato un dono delle ninfe e del dio Apollo.

A testimonianza

di quell’antico culto oggi possiamo ammirare i rilievi votivi conservati presso il Museo Archeologico di Napoli, trovati a Nitrodi nel 1757.

Sono 11 graziose tavolette

ed un altarino e ci raccontano una storia di guarigione e di wellness che dura da oltre 2000 anni.

Il primo ritrovamento

di ex-voto avvenne ad opera del medico Giovanni Pistoja che si trovava ad Ischia per effettuare delle cure termali nella seconda metà del seicento e fu presente al loro rinvenimento occasionale da parte di alcuni ragazzi intenti a raccogliere erba.

Furono dissotterrati un rilievo ed un altarino che il medico si proponeva di portare a Napoli ma poi furono smarriti durante il trasporto in terraferma.

Di questi due rinvenimenti

sono noti i disegni eseguiti a memoria e presenti in alcuni esemplari della seconda edizione del volume di Giulio Jasolino intitolato De’ rimedi naturali che sono nell’Isola di Pithecusa, hoggi detta Ischia – Napoli 1588.

Continua a leggere qui

Condividi
Ischia un Paradiso tra Natura Terme Spiagge Cultura