Il limoncello di ischia

Il limoncello di ischia

Il limoncello di Ischia è una delle prelibatezze locali dell’isola di Ischia.

Questa bevanda è un liquore tradizionale ottenuto dall’infusione delle scorze dei limoni, tipicamente provenienti dai limoneti dell’isola, in alcol puro o in una soluzione di acqua e alcool, mescolato con uno sciroppo di zucchero.

La produzione del limoncello richiede pazienza e cura. Le scorze dei limoni vengono lasciate in infusione nell’alcol per un periodo di tempo che varia solitamente da alcune settimane a diversi mesi. Questo processo permette all’essenza aromatica dei limoni di diffondersi nell’alcool, creando un liquore dal sapore fresco, aromatico e pieno di carattere.

Il limoncello è tipicamente servito freddo, dopo i pasti, come digestivo. Ha un gusto intenso e rinfrescante, con una nota dolce derivante dallo zucchero aggiunto durante il processo di preparazione. La sua gradazione alcolica varia solitamente tra il 25% e il 30%.

Oltre a essere consumato da solo, il limoncello è spesso utilizzato anche in cocktail o come ingrediente in diverse ricette di dolci e dessert, aggiungendo un tocco di freschezza e aroma di limone.

Questa bevanda tradizionale dell’isola di Ischia rappresenta non solo un simbolo della cultura locale, ma anche una delizia per il palato, celebrando i limoni rigogliosi e profumati che crescono nelle fertile terre dell’isola.

Vediamo la ricetta per il limoncello di Ischia

 

Ricetta

Il limoncello ischitano è perfetto per favorire la digestione dopo i pasti è uno dei liquori più apprezzati, meglio ancora se realizzato in casa.
Vediamo ora la sua preparazione:

Ingredienti

10 limoni ischitani (non trattati)

1 Alcool puro (95%)

600 g Zucchero

1.3 Acqua

 

La prima fase per la preparazione “Il limoncello di Ischia” è molto importante, si parte con il lavare in maniera molto accurata i limoni, asciugarli e sbucciarli con un pelapatate per far fare in modo di tagliare solo la scorza gialla essenziale per l’infuso. Prestare molta intenzione a non tagliare la parte bianca della buccia che darebbe al vostro limoncello un sapore troppo amaro.

Le scorze dei limoni e l’alcool vanno versate in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente e lasciato a riposo da un minimo di due settimane, a un massimo di 40 giorni, Vanno conservate in luogo buio e fresco ed almeno una volta al giorno vanno scosse in modo da far amalgamare le bucce con l’alcol. Da tenere presente che più l’intruglio resterà a riposo maggiore sarà la densità del vostro limoncello.

Il passaggio successivo ad infusione terminata, bisogna versare acqua e zucchero in una pentola coperta da coperchio fino all’ebollizione momento in cui bisogna spegnere il fuoco, lasciando riposare il tutto fino a quanto l’acqua non raggiunge la temperatura ambiente, a questo punto si può aggiungere l’infuso di alcol e bucce amalgamando tutto per 5 minuti a fuoco spento.

A questo punto si è giunti al momento del filtraggio che si effettua eliminando le scorze con l’ausilio di un colino a maglia stretta, in alternativa una calza di Nylon o dell’ovatta.

Porre il limoncello in una bottiglia di vetro scura, conservandola in freezer per almeno due giorni prima di degustarlo.

Il limoncello oggi rappresenta il regalo giusto per ogni occasione può essere regalato sia a natale che a Pasqua.

Per chi volesse assaggiarlo senza volersi imbattere nella preparazione, inseriamo il link per poterlo comprare e farlo arrivare comodamente a casa.

 

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